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19 maggio 2012

L'evoluzione della valigia



Tornando ancora una volta indietro nel mio percorso da viaggiatrice, mi è impossibile non fare paragoni con il bagaglio che fu, con quello odierno.
Nonostante io non sia cresciuta tanto, nè in altezza, nè di peso, il fardello che mi trascino nei viaggi pare ingigantirsi in maniera esponenziale con lo scorrere degli anni.

Età 6 anni: mi bastava avere un libro e il mio orsacchiotto "Tuttoatoppe" per poter andare perfino in capo al mondo... Zero pensieri.
Età 13 anni: con un walk-man e un "Cioè" avrei scalato pure l'Everest... Zero pensieri.
Età 18 anni: la patente, uno zaino e gli occhiali da sole facevano di me la viaggiatrice più fornita del mondo... Zero pensieri (tranne forse riportare la macchina sana e salva)
Età 25 anni: una piccola trousse per il trucco, qualche costume, "Elle", libri e una montagna di scarpe... Un pensiero fisso...
Età 30 anni: creme idratanti (in hotel non ci sono mai), macchina fotografica, vestiti, scarpe, pastiglie per il mal di pancia...oddio mio marito dov'è?... Pensieri: come ho lasciato casa, che montagna di lavoro al mio ritorno, i miei tutto ok?, le piante da annaffiare, il gas...
Età 35 anni: auto stracolma di vestiti per ogni stagione ed evenienza, pannolini, pappe, cellulare, telecamera, macchina fotografica, creme di ogni tipo, medicinali generici, tendine parasole, giochi x il viaggio, x il mare, x l'hotel.... Pensieri: partiamo in 4, dobbiamo tornare in 4. Non uno di meno, e tantomeno, uno di più!


Ora ditemi se per voi è lo stesso o se la pazza sono io!
Uffi che fatica. Devo ancora partire e sono già sfinita!!!  

Il Sabato del Vi...aggio